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giovedì 17 luglio 2014

Fabiani(PD): "No a ricatti occupazionali"

“Noi siamo contrari a no pregiudiziali, non solo perché sappiamo bene che la tecnologia ha fatto passi in avanti anche sul piano della sostenibilità ambientale degli impianti di produzione energetica a carbone, ma anche perché vogliamo valutare i progetti”. Così il Segretario PD Val di Cornia-Elba interviene nella discussione sul futuro della città di Piombino e del territorio. “Quando ci verrà presentato un progetto, chiederemo a Comune e Regione di fare una nostra valutazione, in autonomia, e fondata su tre pilastri: il primo è la tutela dell’ambente e della salute dei cittadini, attraverso l’inserimento dell’impianto di produzione energetica a carbone insieme agli impianti siderurgici i quali devono restituire un saldo ambientale positivo; il secondo sono le reali ricadute occupazionali cercando di capire quanta forza lavoro può essere recuperata da quella potenzialmente in uscita dal polo siderurgico e quanta nuova forza lavoro può essere occupata con riferimento ai nostri giovani e a quelli di loro più professionalizzati; il terzo è la compatibilità con le altre vocazioni economiche del territorio, non solo siderurgia , cercando di capire quante e quali sono le possibilità di integrazione col polo siderurgico fondato su un nuovo assetto, che conosceremo solo attraverso il nuovo piano industriale che Jindal dovrà presentare e su cui il territorio, istituzioni e parti sociali dovranno discutere e verificando i vantaggi possibili in termini di costi dell’energia per le aziende del territorio, ma anche turismo che significa ambiente, paesaggio, parchi”

“Sulla base di questi tre punti – prosegue Fabiani -  le istituzioni locali e toscane, magari con l’apporto scientifico delle Università e delle migliori intelligenze in circolazione dovranno fare una verifica rapida ma attenta, rigorosa, autonoma e senza pregiudizi, come si usa dire, “facendo le pulci” al progetto che ci verrà presentato. L’altro paletto, poi, che abbiamo fissato ormai da tempo e che per noi è irrinunciabile - chiarisce il Segretario PD - è lo smantellamento della centrale di Tor del Sale, con una riconversione di quell’area a fini turistici in coerenza con il contesto in cui si inserisce, la “Costa Est” di Piombino e il Golfo di Follonica che oltre ad essere una delle più straordinarie porzioni del nostro patrimonio naturalistico rappresenta anche un motore fondamentale per l’economia turistica locale. In questo senso la realizzazione di una nuova centrale all’interno del perimetro industriale, scelta da noi auspicata più volte, deve necessariamente andare di pari passo con lo smantellamento, la bonifica e la riconversione dell’area in cui insiste l’attuale centrale di Tor del Sale, per questo ENEL deve essere della partita”.

In sintesi i punti che indica il PD sono ambiente, ricadute occupazionali, integrazioni con il tessuto produttivo locale, e superamento di Tor del Sale. “Sottolineando, qualora ve ne fosse bisogno, che in ogni caso, non accetteremo mai ricatti occupazionali. Tra ambiente e lavoro non si accettano scambi e non ci sono conflitti” così il Segretario Valerio Fabiani ribadisce la sua posizione

martedì 24 giugno 2014

Il rimorchiatore rientra a Piombino. Atteso domani alle 18.30

Prosegue la traversata del Rimorchiatore salpato dal Porto di Piombino domenica mattina con a bordo il Segretario PD Val di Cornia-Elba Valerio Fabiani, il Sindaco di Piombino Massimo Giuliani e due operai della Lucchini che hanno voluto partecipare a questa spedizione. Tra vento di scirocco,  mare lungo e onde alte il rimorchiatore ha raggiunto il Giglio, ha portato un saluto al Sindaco Sergio Ortelli e alla delegazione del PD di Grosseto che si è mobilitata per portare il proprio sostegno a questa iniziativa. Dall’Isola del Giglio il mezzo da lavoro ha puntato verso Genova, non senza difficoltà come conferma l’ultimo post del Segretario PD Fabiani “Oggi lo scirocco e' arrivato fino a 20 nodi proprio quando eravamo in uno dei tratti più delicati del percorso, nella parte più settentrionale dell'arcipelago, fra Capraia, Gorgona e le secche di Santa Lucia”. Domani, oggi per chi legge, si terrà la Conferenza dei Servizi che dovrà assegnare le operazioni di smantellamento, all’unanimità. Se questa mancasse la scelta passerebbe al Governo e a Renzi. In queste ore il rimorchiatore del PD di Piombino dovrebbe avvicinarsi alla costa Genovese, accelerando sulla tabella di marcia per poter fare rientro al Porto di Piombino nel giorno del “verdetto”. Il rientro del rimorchiatore è previsto per le ore 18.30 al Porto di Piombino, dove ad aspettare i naviganti saranno presenti cittadini, militanti e il Sindaco di Piombino Massimo Giuliani insieme agli Amministratori del territorio. Tutta la stampa e la cittadinanza è invitata a portare il saluto alla delegazione del PD Piombinese.

martedì 15 aprile 2014

QUANDO C’ERA BERLINGUER. Il PD porta a Piombino l’ultimo film di Walter Veltroni



A poco più di un mese dalla data del voto per le Amministrative e le Europee il Partito Democratico della Val di Cornia e dell’Elba organizza un grande evento per tutto il territorio, in grado di riportare alla memoria un pezzo di storia molto cara a gran parte della nostra comunità. Dopo poche settimane dalla prima di Roma il PD Val di Cornia-Elba porta a Piombino, giovedì 17 aprile alle ore 21.00 al Cinema Teatro Metropolitan, il film di Walter Veltroni “Quando c’era Berlinguer”. Una sorta di documentario sulla storia di Enrico Berlinguer, struggente ed evocativo in grado di restituire la percezione di una vita spesa con passione e dedizione a servizio della politica. Per prenotazioni e prevendite è possibile rivolgersi ai Circoli PD del territorio e alla Federazione in via Marco Polo 12 a Piombino, oppure prenotare il proprio biglietto allo 0565222504 o scrivere a pd@pdvaldicornia.com. In alternativa potete recarvi direttamente al Cinema Metropolitan la sera di giovedì 17 aprile. Non perdetevelo

giovedì 13 marzo 2014

“L’Europa. Questa volta è diverso”. Roberto Gualtieri a Piombino


Le Primarie del Centrosinistra sono passate, i cittadini hanno scelto il proprio candidato sindaco per la coalizione di Centrosinistra. A San Vincenzo Massimo Bandini, a Piombino Massimo Giuliani. Adesso inizia la lunga corsa verso le Amministrative di maggio. Questo appuntamento coinciderà anche con il voto delle
europee. Per la prima volta nelle elezioni europee 2014, verranno applicate le disposizioni del trattato di Lisbona, conosciuto anche come Trattato di riforma, perché modifica le precedenti disposizioni europee. Secondo il trattato di Lisbona, sarà il Parlamento Europeo ad eleggere il Presidente della Commissione Europea, capo dell’Esecutivo Europeo. In vista di questo importante appuntamento il PD Val di Cornia-Elba organizza per venerdì 14 marzo alle ore 17.00 presso la Saletta Rossa di Piombino, Vicolo Sant’Antonio, un incontro con l’Europarlamentare Roberto Gualtieri già Presidente dell’Istituto Gramsci. Parteciperanno il Sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo ed il Vicepresidente della Commissione Affari Esteri Andrea Manciulli. Introdurrà il Segretario della Federazione PD Valerio Fabiani. Sarà questa l’occasione per parlare dell’Europa che vogliamo.

giovedì 13 febbraio 2014

Pietrelli e Giuliani "testa a testa"in incontri pubblici

In vista delle Primarie del 9 marzo i candidati a Sindaco della città di Piombino si incontrano e si confrontano in iniziative pubbliche. Di seguito le date in calendario:



mercoledì 5 febbraio 2014

Le Primarie?un valore aggiunto


Leggo in questi giorni una curiosa ricostruzione del percorso svolto dal mio partito per la scelta del candidato sindaco di Piombino oltreché della giornata che avrei passato ieri in compagnia dei nostri candidati. Premetto che per me ieri la giornata è stata bellissima, al netto del maltempo, e l’unica difficoltà che ho incontrato è stata il rischio di perdere la nave per recarmi all’Elba per colpa di una riunione andata oltre i tempi previsti. Ma stiamo alle cose. Io ho sempre dichiarato che la nostra bussola erano le primarie. Questo è lo strumento trasparente e partecipato che utilizziamo per scegliere i nostri candidati, sia quando si tratta di candidati a cariche monocratiche come il Sindaco di un Comune, sia quando dobbiamo mandare i nostri rappresentati in un’assemblea elettiva attraverso liste bloccate, come è accaduto fino ad oggi con il “porcellum” per eleggere i Parlamentari o con le primarie previste dalla legge elettorale regionale per l’elezione dei Consiglieri Regionali. A Piombino rispetto ad un numero considerevole di candidature autorevolissime, ma che proprio per il numero rischiavano di rendere la competizione caotica se non rissosa, gli iscritti del Partito Democratico della nostra città, attraverso i loro Circoli e la Direzione comunale hanno chiesto al gruppo dirigente di fare un lavoro volto a verificare la condizioni per una riduzione del numero di candidature se non addirittura per una candidatura unitaria. Questo lavoro è stato fatto trovando la disponibilità di alcuni a fare un passo indietro e quella di altri a mettersi a disposizione per favorire la maggiore unità possibile. L’esito di questo lavoro, passato anche dalla consultazione di più di 170 iscritti, ha portato a Primarie fra due opzioni di assoluto valore, entrambe legate da una visione comune del futuro di Piombino e della Val di Cornia, che è quella indicata dal PD al termine del nostro congresso, condivisa con le altre forze di coalizione e, elemento non banale, sottoscritta da tutti i candidati. Per la prima volta da quando il PD promuove primarie per la scelta dei candidati sindaco, il nostro partito unitariamente e superando gli schieramenti congressuali ha
costruito una piattaforma programmatica condivisa da tutti i nostri candidati in tutti i comuni del territorio, cercando così di ridurre al minimo quel rischio di frammentazione, fino a fratture insanabili, che primarie per la scelta del sindaco hanno prodotto in altri territori. Mi permetto sommessamente di far notare che quando si ricostruiscono fatti e percorsi che hanno a che fare con la politica e con le persone bisognerebbe provare a mitigare quella legittima ansia di cercare ad ogni costo lo scoop con la pazienza di approfondire e di verificare, sempre con grande attenzione, le fonti da cui si attingono le informazioni. Se così si facesse oltre a risparmiare carta e inchiostro risparmieremmo ai lettori l’inutile esercizio di letture fantasiose e distanti dalla realtà. Non voglio essere ipocrita, continuo a pensare che per Piombino ci sia bisogno di un sindaco con un pronunciato profilo politico per interpretare al meglio  la fase che la città sta vivendo e per raccogliere il testimone di Gianni Anselmi ma, lo voglio dire qui, chiaramente, quei dubbi che avevo inizialmente sono stati fugati dalla competenza e dalla serietà di cui Martina e Massimo hanno dato prova più volte in questi giorni di incontri e chiacchierate e da tutti quegli iscritti al PD che hanno firmato per sostenere la loro candidatura. Queste due persone, insieme a molte altre, sono espressione di quella nuova classe dirigente che il PD ha promosso in questi anni nel Partito e nelle Istituzioni  e che sono sicuro darà un grande contributo al futuro della nostra città e di tutto il territorio.

Valerio Fabiani

Segretario PD Val di Cornia-Elba

lunedì 3 febbraio 2014

M5S: offese sessiste e offesa alla Repubblica Italiana

A poca distanza dalle inqualificabili parole contro Giorgio Napolitano, è arrivato anche quel "boia chi molla" pronunciato alla Camera per non parlare delle inqualificabili offese sessiste, volgari e decisamente fuori luogo scatenate da Grillo sulla rete. Prima i Parlamentari, poi Grillo, poi i militanti del movimento, un'escalation pericolosa e molto grave che cerca di fondare sulla violenza e sull'aggressione il proprio consenso. I Parlamentari del M5S che siedono su quelle poltrone sono parlamentari di una Repubblica nata nel sangue versato da chi ha combattuto il fascismo e ci ha reso liberi, oltraggiarla così non ha giustificazione. Loro dovrebbero dare l'esempio del rispetto delle istituzioni, del rispetto per le persone, rifuggire dalle discriminazioni sessiste....davvero un pessimo spettacolo per il nostro Paese.