A poca distanza dalle inqualificabili parole
contro Giorgio Napolitano, è arrivato anche quel "boia chi molla"
pronunciato alla Camera per non parlare delle inqualificabili offese
sessiste, volgari e decisamente fuori luogo scatenate da Grillo sulla
rete. Prima i Parlamentari, poi Grillo,
poi i militanti del movimento, un'escalation pericolosa e molto grave
che cerca di fondare sulla violenza e sull'aggressione il proprio
consenso. I Parlamentari del M5S che siedono su quelle poltrone sono
parlamentari di una Repubblica nata nel sangue
versato da chi ha combattuto il fascismo e ci ha reso liberi,
oltraggiarla così non ha giustificazione. Loro dovrebbero dare l'esempio
del rispetto delle istituzioni, del rispetto per le persone, rifuggire
dalle discriminazioni sessiste....davvero un pessimo spettacolo per il
nostro Paese.

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